giovedì 30 giugno 2011

La storia dei colori: la Laurea

Fin dai tempi antichi i colori sono stati utilizzati per definire un linguaggio e dei simboli. Basti pensare che le tribù africane si coloravano il corpo non solo per motivi estetici, ama anche a seconda del grado di potere che avevano all'interno della tribù stessa.

I soldati stessi si coloravano tutti di uno stesso colore sia per incutere paura e sgomento nell'avversario, sia per riconoscersi nel campo di battaglia quando si combatteva corpo a corpo.

Le nazioni stesse nel corso della loro storia hanno utilizzato i colori per differenziarsi dagli altri paesi, basti pensare che la bandiera ufficiale di uno Stato ha sempre colori diversi (almeno uno) rispetto le bandiere degli Stati vicini.

Come si può immaginare esiste un colore per ogni situazione, e quindi un colore per ogni tipo di prodotto di marketing. Ma torniamo ai colori delle Lauree, obiettivo di questo articolo.

Con lo sviluppo dell'umanità e delle università, le singole facoltà hanno iniziato ad utilizzare dei colori propri per distinguersi tra di loro. Inizialmente furono solo poche università a definire un colore per corso di laurea, fino poi a diventare uno standard de facto che ancora oggi continua. Vediamo quali sono i colori delle facoltà principali:

  • Medicina e chirurgia: rosso
  • Ingegneria: nero
  • Architettura: nero
  • Economia e commercio: giallo
  • Lettere e filosofia: bianco
  • Schienze matematiche, fisiche e naturali: verde

Bisogna dire la verità che ce ne sono ancora molti altri, tuttavia questi sono i principali che ancora oggi esistono e vengono utilizzati per colorare il cappello del laureato, sia quelle effettivo che quello che si usa nelle bomboniere.

by Mattia Cattelan

giovedì 19 maggio 2011

Come colpire l'utente medio di internet

L'utente medio di internet è quel tipo di utente che appena entra in un sito che qualcosa non gli piace o deve perdere troppo tempo per capire/fare qualcosa, lascia perdere e va a visitare un altro sito.

Questo è un problema molto comune nella creazione dei portali di internet, che deve essere preso in considerazione anche per il web marketing. Come abbiamo già detto con il precedente post, possiamo definire due tipi di web marketing.

Il primo è quello normale e conosciuto ormai da tutti del settore, ovvero quello che fa campagne pubblicitarie attraverso affiliazioni, banner, pagine web, comunicati stampa, pubblicità nei forum, via newsletter e molto altro ancora.

Questo è un tipo di web marketing consolidato e molto funzionale che ha comunque bisogno di un'ottima preparazione, specialmente nel come mostrare i propri prodotti e servizi. Servono quindi dei colori che colpiscano ma non intimidiscano l'utente, in modo tale che l'utente rimanga incuriosito dal prodotto e dal servizio e ne vuole sapere di più.

Il web marketing 2.0 è invece un nuovo tipo di marketing, per così dire, sociale. Utilizza infatti i social network per pubblicizzare qualcosa, tralasciando o integrandosi con il web marketing di vecchio stampo che abbiamo visto sopra. L'utilizzo dei social network ha la possibilità di entrare in contatto direttamente con l'utente.

Per esempio facebook ti da la possibilità di definire il trend della pubblicità, ovvero a qualefascia di età la pubblicità deve essere mostrata, oppure a coloro che hanno messo il "mi piace" su determinate pagine, gruppi o simili. Su twitter invece il discorso è diverso perchè si ha solo la possibilità di tweetare o seguire chi tweeta. Esistono tuttavia dei software appositi che aumentano le caratteristiche di twitter, tuttavia anche iniziare a seguire utenti aumenta il proprio campo pubblicitario.

Ogni social network ha differenti possibilità di definire diverse campagne pubblicitarie e web marketing in generale. Sta alla vostra immaginazione e bravura far fruttare ogni diverse caratteristica che si ha a disposizione.

by Mattia Cattelan

mercoledì 6 aprile 2011

I colori e lo sviluppo del business della nostra società

Il mondo dei colori è uno dei più bei mondi che possa esistere. I colori infatti un qualcosa di astratto, ma allo stesso tempo concreto, che definiscono come si percepisce una qualsiasi cosa che ci circonda, sia essa viva o inanimata.

I colori inoltre aiutano molto il cervello a ricordarsi di ciò che si vede, questo c'è una grande differenza nel vedere un albero di colore marrone, da un albero di colore azzurro smeraldo. Possiamo definire i colori come il simbolo stesso della diversità della vita che l'universo ha creato.

Immaginatevi solo per un momento un mondo, ed un intero universo, in bianco e nero, simile alle pellicole dei vecchi film di una volta. Noi stessi avremmo una percezione diversa della realtà. In questo caso infatti ci si rifà a quello che dice la scienza per determinati tipi di animali che non hanno la capacità di vedere i colori ma vedono solo in bianco. In un modo o nell'altro, anche in quel caso, la vita ha comunque preso il sopravvento.

Tralasciando i discorsi filosofici, parliamo un po' di colori. Fin dai tempi antichi in cui l'umanità viveva nelle caverne, i colori hanno sempre fatto parte della società, tra graffiti e pitture per il corpo, per poi pian piano svilupparsi in simboli, emblemi, coccarde, dipinti, bandiere e molto altro ancora.

I colori infatti sono sempre stati visti come l'espressione di un qualche cosa, sia essa un'emozione o qualcos'altro. Basti pensare alle tribu indigene o i soldati di un tempo (ma anche quelli di oggi) che utilizzavano i colori per mimetizzarsi o per rendersi più aggressivi agli occhi del nemico.

Al giorno d'oggi si è capita benissimo l'importanza dei colori, specialmente nell'ambito del business in generale. Basti pensare aziende come la Coca Cola e la Ferrari che hanno indissolubilmente fuso il proprio marchio con il colore rosso, oppure per esempio, la Lamborghini con il colore giallo e così via. In questo modo pensando ad un colore, il nostro cervello in automatico fa apparire il marchio o il prodotto dell'azienda, e quindi fa pensare anche all'acquisto.

Ora questo modo di fare marketing si sta spostando anche nel web, ovvero nel web marketing dove si cerca di colpire la coscienza e il sub conscio dell'utente di un sito, attraverso una gamma di colori ben specifica a seconda del prodotto che si vuole vendere.

Questo blog, con i prossimi articoli, ha proprio l'obiettivo di mostrare il mondo del marketing e dei colori in generale.

by Mattia Cattelan